Pia e la sua bellezza unica e diversa

Nata con la patologia del Nevo Melanocitico Congenito Gigante, una malformazione della pelle molto rara caratterizzata dalla presenza di macchie scure distribuite su tutto il corpo, oggi mostra e rivendica con orgoglio il suo corpo "diverso".


 

Mi chiamo Pia, ho 21 anni e quando sono nata ho portato un po' di scompiglio. Sono nata con una patologia rara. Sono piena di macchie, sono tante e si chiamano nei. Gran parte della mia storia è dipesa, e dipende, da quelle che è la mia diversità. Ho sempre avuto sogni che sembravano irraggiungibili per persone normali, figuriamoci per me. Però ho continuato a inseguire i miei obiettivi e piano piano mi sono realizzata. Certo è che c'è ancora tanta strada da fare.







Come hai imparato a convivere e ad accettare la tua diversità?


Non ho mai dovuto accettare la mia diversità. Ho dovuto imparare a voler bene alla mia diversità. I miei genitori sono stati molto bravi in questo, durante la mia crescita mi hanno fatta sentire speciale, ma allo stesso tempo normale, insegnandomi che qualsiasi cosa io volessi fare potevo, quindi sono stati fondamentali in questo. Io ora rivendico la mia diversità ma soprattutto amo la mia diversità.





Cos'è per te la bellezza?


La bellezza per me non è più qualcosa di tangibile, almeno per quanto mi riguarda penso sia tutto ciò che mi crea delle emozioni, mi fa interrogare su quello che provo guardando una determinata cosa ma non è più un concetto di appunto qualcosa di tangibile.


Qual è la cosa che più ti piace di te stessa?

Non c'è solo una cosa che mi piace di me stessa, io sono molto felice di me stessa nel senso che sto bene così, sono contenta di come interagisco con me e con il mondo.






Quale messaggio vorresti trasmettere a tutte le ragazze che hanno dei problemi ad accettarsi?


Vorrei che tutte le donne, tutte le ragazze si sentissero a proprio agio con se stesse prima che con chi le circonda. Non credo esista una regola comune per stare bene con se stesse però io credo nel concetto di libertà. Penso che accettare il proprio percorso di vita, i proprio sbagli, tutto quello che si è fatto per arrivare fino a quello che si è, sia importante. Penso che per sentirsi a proprio agio con se stessi sia prima di tutto sentirsi a proprio agio a livello psicologico, senza pressioni, senza misurarsi con gli altri. Siamo tutti esseri liberi e il corpo è il mezzo per agire in libertà e mostrare la propria personalità.